I fatti sono avvenuti in Italia e, proprio per questo, in Italia in tanti fanno fatica ad accettare la storia del neonato che non ce la fa dopo che la mamma si addormenta durante l’allattamento. Una notizia tragica, che oltre a colpire nell’animo tante persone, solleva ancora una volta il problema della scarsa assistenza che negli ospedali si ha spesso e volentieri dal personale sanitario.

neonato

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Come hanno reagito al neonato che non ce la fa per la mamma si addormenta durante l’allattamento

Chiaro il riferimento soprattutto alle mamme che hanno appena messo al mondo una creatura. Ritmi di vita e recupero decisamente poco regolari dopo il parto, al punto che a detta di molti il suddetto personale dovrebbe assicurare maggiore assistenza alle donne ricoverate. Soprattutto a ridosso della nascita dei bambini. A loro modo di vedere, infatti, raramente si ottiene il supporto necessario, anche dal punto di vista dell’empatia.

Tanti commenti sui social si susseguono in queste ore, fermo restando il fatto che la magistratura solo ora pare aver avviato le indagini del caso per individuare eventuali mancanze e responsabilità. Dunque, occorre ricordare che la vicenda debba essere ancora chiarita, nonostante le reazioni che seguono:

  • “Questo è Grazie al personale. Una Mamma dopo il parto ha bisogno di assistenza familiare perché il personale là dentro se ne frega altamente. Addirittura se li chiami per un aiuto si offendono e ti rispondono male”;
  • “Ora in ospedali chi entra è completamente abbandonato al personale che è fuori dal controllo dei parenti del malato. Questa regola è ora che finisca. Denunciare, questo è ciò che si deve fare, denunciare”;
  • “Purtroppo oggi come oggi in ospedale si è abbandonati a se stessi. Non tutti gli ospedali, ma la maggior parte sì. Il personale non ti aiuta nemmeno a cambiare un calzino alle mamme dopo un parto”;
  • “La mamma in ospedale va assistita! Non fanno più restare parenti promettendo un’assistenza da parte del personale che poi in realtà non è mai neanche lontanamente quella di un parente al tuo fianco. Se ci fosse stato qualcuno accanto a lei questo neonato sarebbe ancora fra noi”.