Ancora una volta sui social network si ripropone una situazione poco piacevole. In questo caso, ad essere protagonista è il segretario del Partito Comunista Italiano, ovvero Marco Rizzo, che sul suo profilo Twitter ha letteralmente manifestato tutta la sua felicità alla notizia della morte di Gorbaciov.

Rizzo

Rizzo

Una vera e propria provocazione, che ha di fatto suscitato una decisa reazione schifata dalla maggior parte del web. Non è difficile intuire come la polemica social che ne è derivata, ha assunto ben presto dei toni particolarmente accesi e pesanti. Ecco come si sono scatenati gli utenti sotto al tweet di Marco Rizzo:

Lui sarà ricordato nella storia per aver liquidato quell’orrore che fu l’URSS. Lei invece non sarà ricordato da nessuno. E nemmeno la sua meschinità. Si vergogni.”

Indipendentemente dalle idee, dai credo politici, dalle ragioni individuali, gioire della morte di un uomo la rende spregevole. Sui cadaveri dei leoni festeggiano i cani credendo di aver vinto. Ma i leoni rimangono leoni e i cani rimangono cani. (Detto arabo) Non abbai troppo.”

Caro sig. Rizzo, tutto minuscolo perché è quello che si merita, puoi sempre scegliere uno di questi paesi per andare a viverci, Cina, Cuba, Laos, Vietnam; la Corea del Nord. Posti sicuramente adatti a te. Mi offro per pagarti il biglietto di sola andata

Se i comunisti dell’Unione Sovietica erano tutti come lei anche chi non lo ha conosciuto capisce che Gorbaciov è stato un uomo eccezionale. Non solo ha cambiato il mondo e liberato milioni di persone ma è vissuto fino a 92 anni alla faccia di gentaglia che gli tirava i piedi

Pensa se un politico può compiacersi per la morte di un uomo. In ogni Gorbaciov è morto, un giorno, come chiunque altro, morirai pure tu. E l’URSS non tornerà comunque mai più. Sfigato.”