Nuovo anno di rincari anche per DAZN piattaforma streaming di eventi sportivi, che per il 2023 ha visto un aumento dei vari pacchetti da proporre a vecchi e nuovi abbonati. Questo nuovo piano di abbonamenti ideato da DAZN ovviamente sta facendo non poco discutere sui social, una notizia che non è stata accettata a cuor leggero nemmeno dagli stessi abbonati, creando una scia di proteste che continuerà per molto tempo.

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Come stanno reagendo agli aumenti DAZN del 2023

Andando più nello specifico per chi punterà sul piano Standard, che permette due visioni in contemporanea, ma sulla stessa rete domestica, l’abbonamento mensile resta di 29,99 se effettuato annualmente. Ciò significa che se si punta sul classico abbonamento da aggiornare mese per mese, qui il costo è di 39,99 euro con un aumento notevole.

Per gli iscritti al piano Plus di DAZN, quattro dispositivi connessi su una stessa rete domestica, qui c’è un aumento per l’abbonamento mensile continuativo per i 12 mesi che dai 39,99 euro arriva ai 44,99 euro. Se si decide di effettuare ogni mese l’abbonamento, i costi saranno ancora più alti, arrivando addirittura a 54,99 euro. Inevitabilmente gli utenti non hanno accettato questi cambiamenti ed ecco alcuni commenti sui social a tale notizia:

  • “Serie a 21/22 dazn ad agosto mi costava 19.99 con due schermi. Serie a 22/23 dazn costa 44.99. Chiedo: hanno aumentato le squadre e il campionato ha più partite per un tale aumento?”;
  • “Una volta esisteva solo un abbonamento e vedevi tutto serie a e Champions ecc, ora devi avere minimo tre abbonamenti. Soluzione non ho più fatto nulla, dovete fallire. Se la mia squadra oggi perde questa sera mangio il doppio”;
  • “Il 2023 è arrivato con tanti aumenti. Altro che stipendi e pensioni. Ringraziamo chi ha votato, chi ha affermato, è finita la pacchia. Ce l’aveva con noi, e non con l’Europa”;
  • “Ho iniziato che pagavo 11,99,poi 14,99, 19,99 e poi 29,99. Adesso ho staccato tutto”;
  • “E poi vi lamentate che la gente per avere un po’ di svago dopo che lavora e che non può permettersi di vedere la propria squadra del cuore perché vive in un altra città non rinnova l’abbonamento”.