La notizia più commentata delle ultime ore sui social è quella del matrimonio dei Maneskin che, in occasione dell’uscita del loro nuovo album Rush, hanno organizzato un vero e proprio wedding rock per sancire la loro unione nella gioia e nel dolore finché morte non li separi. Ad officiare la cerimonia c’era l’ex direttore creativo di Gucci, Alessandro Michele e la cerimonia si è svolta nello splendido Palazzo Brancaccio a Colle Oppio di Roma.

Maneskin

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Come stanno reagendo al particolare matrimonio dei Maneskin

C’erano tantissimi ospiti vip, dal calibro di premi Oscar, tra gli invitati del matrimonio dei Maneskin, il tutto organizzato da Spotify Global. Si è trattata di una cerimonia in grande stile, con Damiano e Thomas nelle vesti di sposi ed Ethan e Victoria in quello di spose, tutti e quattro vestiti rigorosamente di bianco.

Questa trovata pubblicitaria però non è piaciuta a molti e sui vari social sono emersi commenti di ogni tipo, anche a seguito poi dei baci che i membri della band si sono scambiati per sancire tale matrimonio. Ecco i vari commenti a riguardo, soprattutto su Facebook:

  • “I Maneskin sono troppo fumo e niente arrosto. Emulano i rocker ribelli degli anni 70, la cui rivoluzione partiva da dentro per arrivare a vibrare sulla pelle con la loro musica e, soprattutto, con i loro testi, ma non basta mettersi in perizoma e sculettare se il contenitore è vuoto”;
  • “Iniziativa indecente, come indecente è la musica che producono”;
  • “Ormai non sanno più che fare per sembrare “alternativi”. Poi si percepisce quanto ogni cosa venga fatta per fare un po’ di notizia”;
  • “Sinceramente credo che dovrò sforzarmi parecchio per trovare le parole giuste per definirli con un termine “calzante”. Al momento mi viene in mente un solo vocabolo: ‘Vombico'”;
  • “Per quelli come me, cresciuti a pane e i Pink Floyd, meglio tacere sui Maneskin”.